ACCOGLIENZA E INCLUSIONE degli STUDENTI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Da molti anni il nostro Istituto ha concentrato intelligenze, volontà e mezzi per strutturarsi come una
comunità accogliente che garantisce agli studenti pari diritti, nella quale tutti possono trovare risposte
educative e formative organicamente correlate alle esigenze personalissime di ciascuno, ai propri
bisogni educativi speciali.
Perciò, costante attenzione è dedicata alla riqualificazione continua dell’offerta formativa, unitaria in
vista del raggiungimento delle finalità comuni - le quali hanno risalto costituzionale - ma non uniforme,
bensì personalizzata nella gamma delle scelte pedagogiche e didattiche.
In questo contesto si colloca il progetto per l’accoglienza e l’inclusione degli studenti con bisogni
educativi speciali, finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
· Potenziare nella scuola la cultura dell’inclusione attraverso il coinvolgimento di tutti i docenti,
degli studenti, del personale non docente;
· Rilevare - sulla base di ben «fondate considerazioni pedagogiche e didattiche» - tutte le
situazioni, qualunque ne sia la causa, l’entità e la durata, in cui si manifestano bisogni educativi speciali.
· Coordinare gli interventi educativi e didattici in vista della predisposizione ed attuazione di
progetti educativi personalizzati in relazione alla soddisfazione dei bisogni specifici di ognuno.
· Creare situazioni ed attività tese a favorire il riconoscimento, l’accettazione e la valorizzazione
delle diverse identità personali e culturali.
· Calibrare interventi tesi alla prevenzione della dispersione, intervenendo sulle condizioni che la
causano.
· Favorire la consapevolezza che dare risposte ai bisogni educativi speciali vuol dire creare nella scuola
il miglior clima cooperante per l’ottimale successo formativo di tutti gli studenti.
· Dare centralità ai processi inclusivi in relazione alla qualità dei «risultati» educativi per creare un
contesto educante dove realizzare concretamente la scuola «per tutti e per ciascuno».
· Progettare, attuare, monitorare ed eventualmente riadattare il processo di inclusione per garantirne
l’efficacia per tutti gli studenti.
In particolare, per l’accoglienza e l’inclusione degli studenti con disturbi dello spettro autistico è buona
prassi dell’Istituto realizzare interventi specifici, progettati e attuati anche in collaborazione con la
famiglia e con gli Istituti/Centri/Specialisti di riferimento di ogni singolo studente, mirati alla
sensibilizzazione e formazione dei compagni di classe, attivando tale risorsa privilegiata e favorendone
un coinvolgimento attivo rispettoso delle peculiari modalità di funzionamento dello studente con
autismo. Tali interventi favoriscono la creazione di relazioni inclusive e solidali modellate sui bisogni
reali dello studente e forniscono al Consiglio di Classe le ulteriori conoscenze utili per la personalizzazione delle
strategie educative e didattiche.